"lacasadiElena" è una struttura residenziale rivolta a madri e minori in difficoltà, il cui collocamento comunitario è disposto da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria deputata alla tutela minorile. In particolare, il servizio accoglie donne con figli d’età compresa tra 0 e 10 anni o in stato di gravidanza, anche minorenni o con prosieguo amministrativo, per un massimo di 10 posti.

Di recente la struttura è stata ampliata mediante l’avvio di una nuova piccola comunità residenziale denominata "LacasadiElena2", con le medesime caratteristiche della precedente ma con una capienza massima di n.5 ospiti.

Peculiarità della struttura è un approccio integrato psico-educativo, che caratterizza tutte le fasi dell’intervento. Ciò si realizza mediante la presenza, all’interno dell’équipe de "lacasadiElena", di educatori professionali e psicologi che operano in stretta connessione costituendo, con il coordinatore del servizio, micro-équipes stabili referenti per ciascun nucleo.

A partire dall’inserimento della coppia madre-bambino nel contesto comunitario si sviluppano due distinte fasi di lavoro, che procedono congiuntamente sia sotto il profilo educativo che sul versante psicologico:

  • osservazione e valutazione della qualita’ della relazione tra la madre ed il bambino, dove la centratura è posta sull’analisi delle caratteristiche del rapporto tra l’adulto ed il minore, con particolare rilievo alle competenze che la madre esprime in ordine alla propria genitorialità.
  • presa in carico del nucleo, mediante la stesura di un progetto educativo e riabilitativo individualizzato, condiviso con gli utenti e con la rete di servizi coinvolti nella gestione dell’intervento. Il processo che accompagna il raggiungimento degli obiettivi delineati è sostenuto sia mediante l’accompagnamento educativo nell’agire quotidiano sia attraverso i colloqui di sostegno psicologico alla genitorialita’ che supportano "il fare" con il "pensare".